Moku Roma: 800 m² di ristorante-giardino con giardini verticali artificiali
Un ristorante pensato come un set cinematografico, immerso nel verde verticale. E un secondo progetto con lo stesso studio.
Moku, che in giapponese significa “albero”, è un ristorante-giardino di 800 metri quadrati a Roma, vicino agli studi di via Tiburtina: arredi in legno, giochi di luce, tavoli su piattaforme rialzate come isole, tutto immerso nei giardini verticali artificiali BM Luxury, progettati con lo studio dell’architetto Fabio La Commara.
Il progetto in breve
- Clienti
- Moku (via Tiburtina) e Tian Tian Sushi (via Gargano), Roma
- Progetto
- studio dell’arch. Fabio La Commara
- Prodotti
- giardini verticali artificiali LUX, pannelli pre-assemblati per pilastri
- Dimensioni
- Moku: 800 m² di sala
Un ristorante come un set cinematografico
Nato dall’idea dell’imprenditrice Marisa Jiang Kefeng, Moku unisce cucine dell’Asia e filosofia zen. All’inaugurazione, il 25 gennaio 2018, ha accolto quasi tremila persone, con madrine Anna Falchi, Milena Miconi e Matilde Brandi.
Il ruolo del verde verticale
Pareti scorrevoli, isole di tavoli e grandi superfici verdi: i giardini verticali disegnano gli ambienti e creano la sensazione di cenare in un giardino, senza irrigazione, insetti o foglie che cadono.
Tian Tian Sushi: un restyling con lo stesso studio
Con lo stesso architetto abbiamo rinnovato lo storico ristorante giapponese Tian Tian Sushi di via Gargano: pareti di giardino verticale e pilastri antiestetici rivestiti con pannelli pre-assemblati, facilissimi da posare.
Altri locali giapponesi: Iamaki Sushi Garden.
Domande frequenti
Si possono rivestire pilastri con il giardino verticale artificiale?
Sì: con pannelli pre-assemblati su misura si coprono pilastri e colonne, trasformandoli in elementi verdi decorativi.










